Community of Practice

L’apprendimento all’interno di Xcamp avviene attraverso una Community of Practice, un ambiente dove il discente trova subito un ruolo attivo definito da pochi elementi:

  • il coinvolgimento in un insieme di azioni, definite e negoziate tra i membri;
  • un repertorio condiviso di procedure, parole, strumenti, storie e gesti prodotti all’interno nel corso del tempo;
  • il coinvolgimento nello scopo comune, nel nostro caso la creazione di un progetto/associazione/impresa.

Le relazioni all’interno delle CoP seguono modelli che consentono ai neofiti di osservare ed imparare dai partecipanti più esperti, generando cambiamenti comportamentali che stimolano inclusività ed empowerment nell’ambiente, un ambito formativo adatto a giovani ed adulti per percorsi strutturati e non.

Xcamp utilizza due livelli di community: il primo strato, comune a tutte le campagne ed i progetti sviluppati sulla nostra piattaforma, è centrato sulla mimica dello startupping, la creazione di impresa applicata agli ambiti più diversi. Su questo schema è incentrato il nostro metodo di lavoro, basato sulle logiche dell’economia aziendale e del project management, finalizzato alla produzione di pitch, business e project planning e tutti i documenti che potranno essere utilizzati per definire ed avviare i progetti dei partecipanti.

Il secondo livello della community, o meglio delle community, è quello legato all’ambito della specifica campagna di Xcamp: Innovazione sociale, smart cities, green economy, tutti gli argomenti di interesse dei promotori della campagna stessa, siano questi enti del terzo settore, scuole, aziende, associazioni di categoria o altro ancora. Queste community di secondo livello possono essere localizzate in un’area specifica o su un tema specifico, realizzando delle Smart Communities. A questo livello intervengono contenuti specialistici sull’ambito scelto, per raffinare le analisi preliminari e per aiutare i partecipanti a migliorare la loro comprensione del tema trattato, e quindi la qualità dell’output.

Xcamp prevede dunque dei ruoli all’interno della propria community, o meglio dei compiti, che ciascun membro può svolgere a secondo del contesto e delle competenze possedute. La piattaforma premia l’impegno e la partecipazione dei singoli, attraverso meccanismi di remunerazione o di rewarding.